Ristorante Amistà
Una Stella (Michelin) che si vede ancor prima di assaggiarla
All’interno della villa, il Ristorante Amistà custodisce una Stella Michelin. Una cucina del territorio della Valpolicella, riletta in chiave contemporanea, che attinge all’orto di proprietà e si accompagna a una cantina cinquecentesca con oltre 1.500 etichette. Un’esperienza fatta di gusto, gesti e atmosfera difficile da restituire attraverso uno schermo. La presenza social c’era già, ma non rendeva giustizia al livello dei piatti, né generava interazioni soddisfacenti. La sfida era tradurre l’alta cucina in un racconto visivo altrettanto curato, coerente e misurabile.
Nell’alta ristorazione l’immagine non ammette approssimazione: un piatto d’autore comunicato male tradisce il lavoro che lo precede. Per questo il progetto è partito da tre priorità, ovvero fattura visiva impeccabile, una regia editoriale precisa e un pubblico nitido: gourmet, appassionati di fine dining e cultori del vino.
Data: Aprile 2024 – Aprile 2025
Luogo: San Pietro in Cariano (VR)


Social Media & Contenuti
L’immagine, qui, è già metà del piatto. Le sessioni di shooting mensili hanno messo a fuoco le portate d’autore, il rito della brigata, la sala e la cantina storica, con reel e scatti pensati per far percepire il sapore prima del dato. Il calendario dei contenuti ha seguito il respiro del menu, declinando uscite e storie sui diversi canali, mentre le campagne (tra organico e sponsorizzato) hanno intercettato chi cerca tavole d’eccezione e viaggi enogastronomici.
Brand Identity & Posizionamento
Conta ciò che resta nella memoria di chi guarda. Ogni uscita è stata pesata per restituire la cifra del ristorante (mano dello chef, radici nel territorio, ricerca) senza mai indulgere nel cliché del “ristorante d’albergo”. Ne è emersa un’identità autonoma: Amistà come meta gastronomica in sé, un nome che varca i confini della Valpolicella e si fa cercare per ciò che porta in tavola.
Il Metodo
Dietro ogni contenuto c’è un lavoro a quattro mani con la cucina e la sala. Tutti i mesi una riunione strategica ha costruito il piano attorno alla stagionalità delle materie prime e agli appuntamenti speciali (le cene a quattro mani, i nuovi percorsi degustazione) in dialogo con la comunicazione dell’hotel; una sessione di pre-produzione fissa tempi, luci e impiattamenti degli shooting; e un unico ambiente di lavoro condiviso tiene insieme testi, visual e feedback, approvati sul momento. Un metodo che mette tutti allo stesso tavolo.




I risultati raggiunti
- Facebook: copertura 148.753 utenti (+68,9%), interazioni 3.245 (+88,1%)
- Instagram: copertura 123.759 utenti (+119,9%), interazioni 4.769 (+100%)
Al di là delle metriche, è cresciuta una platea di appassionati più legata alla tavola e al suo racconto, costruita giorno dopo giorno con costanza e ascolto.
Un piatto stellato dura il tempo di una portata: la vera sfida è far sentire quel valore anche a chi non è ancora seduto in sala. È questo il traguardo che abbiamo perseguito, senza mai tradirne l’essenza.

