Byblos Art Hotel
Villa Amistà
L'arte di raccontare un'icona dell'ospitalità
Una villa veneta del Cinquecento trasformata in museo diffuso d’arte contemporanea, dove il design di Alessandro Mendini dialoga con opere di artisti di fama mondiale e con un parco secolare alle porte di Verona. Byblos Art Hotel Villa Amistà non è un hotel che si descrive: è un luogo che si attraversa. La presenza social esisteva già, ben avviata, ma non riusciva a restituire l’eccellenza che si vive varcando la soglia, né a generare interazioni reali. La sfida era tradurre un’identità artistica in un racconto digitale altrettanto curato, coerente e misurabile.
In un contesto luxury la comunicazione cammina su un filo sottile: banalizzare un’identità preziosa è un attimo. Per evitarlo servivano qualità visiva superiore, una strategia chiara e un pubblico ben definito: viaggiatori di fascia alta, amanti dell’arte e del design alla ricerca di esperienze esclusive. Il lavoro si è sviluppato su tre direttrici.
Data: Aprile 2024 – Aprile 2025
Luogo: San Pietro in Cariano (VR)


Social Media & Contenuti
Tutto parte dall’immagine. Shooting mensili dedicati hanno alimentato il progetto con fotografie e reel capaci di catturare le atmosfere uniche della villa: interni ed esterni, le opere d’arte, le camere — ognuna diversa dall’altra — il parco con le fontane, la spa eSpace Byblos. A dare struttura al racconto, un piano editoriale costruito su misura, con post e storie pensati per ogni canale e un copywriting che trasmette emozione prima che informazione. Sul fronte marketing, contenuti organici e sponsorizzati si sono integrati in campagne mirate, calibrate su chi cerca viaggi di lusso, arte e design.
Brand Identity & Posizionamento
Oltre la visibilità, la percezione. Ogni contenuto è stato calibrato per riflettere il DNA del brand — arte, lusso, design, ospitalità su misura — senza mai abbassare il registro. Il risultato è un posizionamento più nitido: Byblos Art Hotel Villa Amistà percepito come riferimento dell’ospitalità d’arte, riconoscibile ben oltre il territorio locale e coerente con il prestigio che gli vale l’appartenenza a Small Luxury Hotels of the World e la Chiave Michelin.
Il Metodo
Non una semplice gestione dei canali, ma un percorso condiviso. La differenza la fa il modo di lavorare: creatività, metodo e coordinamento costante con il team interno del cliente, scanditi da tappe precise. Ogni mese, call strategiche per definire i piani editoriali in base a stagionalità ed eventi, con piena coerenza tra hotel e Ristorante Amistà; call di pre-produzione per costruire la scaletta degli shooting — timing, set, persone, stile; e un piano editoriale condiviso dove copy, visual e note del cliente vivono in un unico spazio di revisione e approvazione in tempo reale. Trasparente, collaborativo, rappresentativo.




I risultati raggiunti
- Facebook: copertura 228.278 utenti (+17,5%), interazioni 5.203 (+110,6%)
- Instagram: copertura 61.075 utenti (+152,9%), interazioni 6.529 (+100%)
Oltre i numeri, una community più vicina e più coinvolta nella sua evoluzione, nata da una presenza costante e da un dialogo diretto con il pubblico.
Un caso di successo perché, quando l’eccellenza è già vissuta dal vivo, il vero traguardo è farla percepire anche a distanza. Non bastava esserci: serviva una voce all’altezza. Curata, coerente, autentica. La stessa che accoglie ogni ospite varcando la soglia di Villa Amistà.

