Scopri quando e come utilizzare remarketing e retargeting per migliorare i tuoi risultati di conversione

Quando si parla di marketing digitale so bene quanto sia facile perdersi tra termini, strategie e tecniche sempre più sofisticate. Per questo, voglio aiutarti a fare chiarezza su due approcci spesso confusi ma cruciali per aumentare le tue conversioni: il remarketing e il retargeting.

Dalla mia esperienza, posso dirti che capire la differenza tra queste due strategie è fondamentale per scegliere quella più adatta al tuo business

Il remarketing è la chiave per rafforzare la relazione con i tuoi clienti esistenti, utilizzando canali come email personalizzate o notifiche push per riportarli da te. Ma perché viene così spesso confuso con il retargeting? E come puoi sfruttarli entrambi al meglio?

In questo articolo vedremo quali sono le differenze principali, i contesti d’uso e i vantaggi di ciascuna strategia, per ottimizzare le tue campagne e raggiungere gli obiettivi prefissati.

Qual è la differenza tra Remarketing e Retargeting?

Capire la differenza tra remarketing e retargeting può sembrare complicato, ma con un po’ di chiarezza diventa tutto più semplice. Entrambe le strategie puntano a riconnettersi con gli utenti, ma lo fanno in modi diversi e per obiettivi specifici. Vediamoli nel dettaglio.

Remarketing: riconquista i clienti con messaggi personalizzati

Il remarketing si concentra sul mantenere vivo il rapporto con chi ha già interagito con il tuo brand. È una strategia che punta a “risvegliare” l’interesse dei clienti esistenti o di chi ha mostrato interesse per i tuoi prodotti, utilizzando messaggi mirati.

Esempi pratici di remarketing:

  • email di recupero carrello abbandonato: un cliente ha aggiunto un prodotto al carrello del tuo sito ma non ha completato l’acquisto. Un’email che gli ricorda l’articolo lasciato nel carrello, magari con un piccolo sconto per convincerlo a completare l’acquisto, è remarketing;
  • email per clienti inattivi: se un cliente ha acquistato da te mesi fa ma non si è più fatto vivo, puoi inviargli un’email con un’offerta su misura, come uno sconto sui ricambi del prodotto acquistato;
  • promozioni offline: non dimentichiamo che il remarketing può avvenire anche fuori dal digitale! Un esempio? Una lettera promozionale cartacea inviata ai tuoi clienti con offerte personalizzate basate sui loro acquisti passati.


Il focus del remarketing è quindi quello di
rafforzare la relazione esistente con il cliente portandolo ad acquistare di nuovo, usando dati come cronologia degli acquisti o comportamenti precedenti per costruire messaggi personalizzati.

Retargeting: riconquista i visitatori del tuo sito con annunci pubblicitari

Invece, il retargeting si focalizza sugli utenti che hanno visitato il tuo sito web, ma che non hanno completato un’azione importante (come l’acquisto o la compilazione di un modulo). La strategia consiste nel “seguirli” con annunci pubblicitari personalizzati, per ricordare loro quello che hanno visto e invogliarli a tornare sul tuo sito.

Esempi pratici di retargeting:

  • annunci dinamici sui social media: se un utente ha guardato un determinato articolo sul tuo sito, ma non l’ha acquistato, puoi mostrargli un annuncio su Facebook o Instagram che evidenzia proprio quel prodotto, magari con un’offerta speciale;
  • banner pubblicitari su altri siti: ti è mai capitato di visitare un e-commerce, cercare un prodotto in particolare, e poi visualizzare banner di quello specifico prodotto mentre leggi le notizie online o navighi su altri siti? Questo è retargeting;
  • campagne su Google Ads: se qualcuno ha cercato prodotti simili al tuo su Google, puoi far apparire il tuo annuncio quando quella persona naviga in altri siti.


Il retargeting funziona tramite cookie o pixel
, che tracciano il comportamento dell’utente sul tuo sito. I cookie sono piccoli file salvati sul browser dell’utente che memorizzano informazioni come le pagine visitate o gli articoli aggiunti al carrello, mentre i pixel sono frammenti di codice inseriti nel tuo sito che registrano specifiche azioni degli utenti, come clic, visualizzazioni o acquisti.

Questi dati sono usati per mostrare annunci mirati su altre piattaforme, come Google, YouTube o i social media.

Personalizzazione e segmentazione

L’aspetto più importante – cioè quello che rende davvero efficaci entrambe le strategie – è la possibilità di segmentare il pubblico in base al suo comportamento.

Ad esempio, è possibile creare annunci specifici per utenti che hanno aggiunto articoli al carrello ma non hanno completato l’acquisto, o per utenti che hanno visitato pagine specifiche del sito. 

La segmentazione aiuta a filtrare il pubblico e a localizzare il messaggio, aumentando l’efficacia della campagna.

Ma qual è l’obiettivo ultimo? Trasformare queste interazioni personalizzate in conversioni concrete: un acquisto, una registrazione o qualsiasi altra azione desiderata

Sia il remarketing che il retargeting mirano a guidare l’utente lungo il percorso di vendita, colmando il divario tra il primo contatto con il brand e la decisione finale. In altre parole, l’attenzione dedicata al comportamento degli utenti serve a creare esperienze su misura che spingano l’utente ad agire, massimizzando così il ritorno sull’investimento delle tue campagne.

Vantaggi principali e situazioni d'uso del Remarketing

Perché utilizzare il Remarketing? Come abbiamo già visto, il remarketing offre numerosi vantaggi che lo rendono una strategia essenziale per qualsiasi piano di marketing digitale. Vediamoli nel dettaglio:

  • aumento delle conversioni: il remarketing aiuta ad incrementare le conversioni riportando l’attenzione degli utenti che hanno già interagito con il tuo sito web o i tuoi prodotti. Secondo alcune statistiche, circa il 18% delle aziende ha registrato un aumento del 25% nelle conversioni grazie al remarketing;
  • riduzione dell’abbandono del carrello: una delle principali sfide per gli e-commerce è l’abbandono del carrello. Il remarketing può aiutare a ridurre questo problema inviando promemoria e offerte personalizzate agli utenti che hanno lasciato articoli nel carrello, sollecitandoli a completare l’acquisto;
  • elevato ritorno sull’investimento: le campagne di remarketing sono spesso più efficaci rispetto ad altre forme di pubblicità perché si concentrano su un pubblico già interessato. Ciò significa che il ROI è generalmente più alto, poiché gli annunci vengono visualizzati solo a utenti che hanno già mostrato interesse per i tuoi prodotti o servizi;
  • aumento del ricordo del brand: il remarketing funge da promemoria per i potenziali clienti, mantenendo il tuo brand nella loro mente mentre navigano su altre piattaforme online anche a distanza di tempo. Questo può portare a una maggiore fedeltà e a ulteriori interazioni con il tuo sito web.

Vantaggi principali e situazioni d'uso del Retargeting

Anche il retargeting presenta diversi vantaggi che lo rendono davvero utile. Ecco perché dovresti prendere in considerazione di inserirlo nella tua strategia di marketing:

  • aumento del traffico web e delle conversioni: il retargeting mostra annunci personalizzati agli utenti che hanno già visitato il tuo sito. Questa strategia è particolarmente efficace per riportare gli utenti nel funnel di acquisto e motivarli a completare l’azione desiderata;
  • esperienza personalizzata: gli annunci dinamici di retargeting offrono un’esperienza personalizzata per ogni utente, includendo immagini e messaggi rilevanti per i loro interessi. Ciò aumenta la probabilità di click e di conversioni, poiché gli utenti sono più propensi a interagire con contenuti che rispecchiano le loro preferenze;
  • riduzione della spesa pubblicitaria: il retargeting è una strategia che si concentra su un pubblico già interessato ai tuoi prodotti o servizi. Ciò significa che la spesa pubblicitaria è ottimizzata, riducendo lo spreco di risorse su un pubblico più ampio e meno pronto all’acquisto;
  • maggiore rilevanza degli annunci: gli annunci di retargeting sono più rilevanti per gli utenti perché sono basati sulle loro interazioni precedenti con il tuo sito web. Questa rilevanza aumenta l’engagement e la probabilità di conversione, poiché gli utenti sono più propensi a interagire con contenuti che rispecchiano le loro azioni passate.

Come scegliere la strategia giusta per il tuo business

Sia il remarketing che il retargeting rappresentano strumenti potenti nel marketing digitale, ciascuno con specifici vantaggi e contesti di applicazione ideali. 

Per identificare la strategia più appropriata è fondamentale analizzare il comportamento degli utenti e le loro interazioni con il tuo sito web, ma anche conoscere strumenti e tecnologie avanzate per personalizzare le campagne e ottimizzare il ritorno sull’investimento.

È importante sapere che una strategia non esclude l’altra: spesso, infatti, vengono implementate in contemporanea per massimizzare i risultati.

In TAEDA un team di professionisti è pronto ad assisterti nella scelta della strategia più consona alle necessità del tuo business, assistendoti in ogni fase e lavorando al tuo fianco per l’incremento delle conversioni e il potenziamento della visibilità online del tuo brand.

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Immagine di Simone Puliafito

Simone Puliafito

TAEDA | CEO & FOUNDER

Un imprenditore che parla agli imprenditori, utilizzando lo stesso linguaggio e condividendone gli interessi. Da più di un decennio nel settore comunicazione per migliorare l'immagine delle aziende.