Non solo lead generation. Crea da zero una strategia di branding basata sulle risorse gratuite per avere vantaggi a medio-lungo termine

L’impiego delle risorse gratuite come guide, slide, manuali o checklist che l’utente può scaricare o richiedere gratuitamente è ormai sdoganato tra gli addetti al marketing e comunicazione.

Generalmente, l’obiettivo di questo tipo di contenuti è quello di suscitare l’interesse dell’utente, fornirgli informazioni a costo zero e “guadagnare qualcosa” – che di solito è l’indirizzo email.

Queste risorse gratuite, infatti, agiscono come vere e proprie calamite per potenziali acquirenti (da qui il nome lead magnet) e il loro utilizzo spesso è circoscritto all’obiettivo della lead generation per poi far partire delle campagne di email marketing verso i nuovi contatti generati.

Quello che spesso viene sottovalutato, però, è il potere delle risorse gratuite per il branding

Nell’ottica di sfruttare al massimo ogni punto di contatto con l’utente, si tende sempre a spingere verso la conversione nel più breve tempo possibile. È giusto, ma concentrarsi soltanto su questo aspetto è un po’ limitante in un’ottica di crescita aziendale sul lungo termine.

Ci sono alcuni settori di business, infatti, in cui il customer journey è lungo mesi se non anni e in questi casi non puoi permetterti di aspettare che l’utente si ricordi di te: devi mettere in campo tutte le tue risorse per farti ricordare

Il vero obiettivo è far sì che il tuo brand sia l’unico vero punto di riferimento quando qualcuno ha un problema che la tua azienda può risolvere, ma anche quando ha delle domande, dei dubbi o ricerca semplicemente informazioni.

Continua a leggere per scoprire qual è il ruolo delle risorse gratuite in questo contesto e come impostare una strategia efficace, utile a curare l’immagine del tuo brand nell’immaginario dei potenziali clienti.

Formati di risorse gratuite da utilizzare in ottica di branding

Quando si parla di risorse gratuite si parla generalmente di contenuti informativi dettagliati presentati sotto varie forme. A prescindere dalla tipologia che sceglierai, se hai come obiettivo quello di sfruttarle in ottica di branding, dovresti inserire qualcosa di davvero utile per l’utente, che non sia facile da trovare online.

Potresti, infatti, fare leva sulle conoscenze e sulle esperienze che hai acquisito come imprenditore e approfondire argomenti che tu e i tuoi collaboratori avete notato essere molto a cuore dei vostri clienti.

Dimostrare la tua autorevolezza attraverso concetti non banali e affatto scontati è ciò che fa la differenza tra l’impiego di una risorsa gratuita a fini di branding o per semplice lead generation.

Tieni a mente questa differenza, quindi, per scegliere il formato migliore tramite il quale veicolare questa tua conoscenza:

  • guide e manuali – sono risorse preziose per fornire informazioni approfondite e pratiche al tuo pubblico di riferimento. Ad esempio, se hai un’azienda nel settore sanitario, potresti utilizzare questa tipologia di risorsa gratuita per spiegare nel dettaglio il funzionamento di un determinato trattamento medico;
  • slide e presentazioni – molto utili per comunicare idee complesse in modo chiaro e visivo. Ad esempio, se gestisci un’azienda nel settore tecnologico, potresti creare una presentazione che illustri le potenzialità di un software specifico e che aiuti chi è interessato a capire se gli ambiti di applicazione sono adatti al suo singolo caso;
  • checklist e template – le checklist e i template sono risorse pratiche che aiutano il tuo pubblico a organizzare e gestire le proprie attività in modo più efficiente. Ad esempio, se la tua è un’azienda nel settore della salute e del benessere, potresti creare una checklist per una routine quotidiana di esercizi fisici o un template per la pianificazione dei pasti settimanali.
  • infografiche e video – si tratta di strumenti visivi che possono catturare l’attenzione del tuo pubblico e rendere i concetti complessi più accessibili. Sono le tipologie di risorse gratuite che meglio si prestano ad accogliere contenuti come tutorial e guide passo-passo. Ad esempio, se sei un’azienda nel settore dell’istruzione, potresti creare un’infografica che illustri i benefici dell’apprendimento online o un video che mostri i passaggi per completare un progetto.

Come creare una risorsa gratuita che sia utile ed efficace

Una volta stabilito qual è il formato migliore per trattare un determinato argomento che potrebbe essere utile al tuo target, dovrai preoccuparti di impostare un messaggio comunicativo che sia all’altezza delle aspettative.

In questo caso, non devi puntare alla persuasione, non devi convincere l’utente a compiere nessuna azione: deve soltanto fruire di tutto il tuo contenuto, dall’inizio alla fine.

Che sia un video, un manuale o un’infografica, lo stile che dovresti mantenere è puramente informativo. L’approccio da adottare è quello di mettersi a disposizione del target con generosità, non avere riserve e parlare a cuore aperto. Questa è una leva che ti ripagherà dei tuoi sforzi perché l’autenticità è sempre la qualità più apprezzata ed è l’aspetto che più influisce sul giungere fino all’ultima pagina – o fino all’ultimo secondo se si tratta di un contenuto audio/video.

Un altro aspetto da non sottovalutare è quello della presentazione grafica. Puoi aver scritto anche il manuale più interessante e utile del mondo, ma se è illeggibile o non è visivamente accattivante nessuno lo leggerà.

Mantenere sempre la coerenza con i colori, i font e le tipologie di grafiche del brand ti renderà riconoscibile, così come ottenere il corretto equilibrio tra elementi visivi e testi renderà la fruizione più piacevole.

Come fare in modo che l’utente ne percepisca il valore

Qualsiasi tipologia di risorsa gratuita ha, però, bisogno di uno sprint in più affinché il pubblico possa riuscire a percepirne il reale valore e, di conseguenza, richiederla e scaricarla.

Il punto di contatto è costituito, generalmente, da una landing page, cioè una pagina che fa da tramite tra due punti focali del viaggio dell’utente online: il venire a conoscenza della risorsa gratuita e il poterne fruire.

L’anello mancante è una pagina pensata ad hoc per quello specifico lead magnet, che ha la funzione di spiegare all’utente i motivi per cui dovrebbe richiedere la risorsa gratuita, i vantaggi che potrebbe avere dalla sua fruizione e che sottolinei il fatto che – appunto – è gratis!

Molto utili, per sfruttare la leva della riprova sociale, sono eventuali recensioni o testimonianze di altri utenti che raccontano in prima persona quali benefici hanno colto da quella specifica risorsa.

Dai un’occhiata all’approfondimento su che cos’è una landing page e quando dovresti crearne una.

Come impostare una strategia efficace basata sulle risorse gratuite

L’ultimo ma fondamentale step affinché tutto questo processo possa iniziare a funzionare, è l’avvio di campagne di promozione che veicolano traffico attraverso diversi canali direttamente sulla landing page.

Parliamo di campagne di advertising a pagamento come possono essere quelle sui social network di Meta – e in qualche caso può essere utile anche sponsorizzare annunci tramite la rete di Google – ma anche di attività che non prevedono lo stanziamento di ulteriore budget.

Ad esempio, può essere molto efficace inserire un rimando alla landing page nella newsletter aziendale, oppure all’interno di un flusso di email automation per liste di contatti in linea con il tipo di risorsa gratuita.

O ancora, dargli visibilità direttamente sul sito web attraverso banner appositi, e magari sfruttare gli articoli di blog per presentare la risorsa gratuita come un approfondimento su temi correlati.

Le possibilità sono infinite e dare il via ad una strategia di questo tipo potrebbe avere effetti benefici per il tuo brand anche sul medio-lungo termine.

Se desideri supporto per dare vita a una strategia di branding basata sulle risorse gratuite, contattaci subito!

Immagine di Simone Puliafito

Simone Puliafito

TAEDA | CEO & FOUNDER

Un imprenditore che parla agli imprenditori, utilizzando lo stesso linguaggio e condividendone gli interessi. Da più di un decennio nel settore comunicazione per migliorare l'immagine delle aziende.